Umidità residua da lavori edili

In buona parte delle lavorazioni edili, e nelle fasi costruttive, si necessita l’utilizzo di grosse quantità di acqua. I materiali utilizzati possono essere più o meno porosi e trattenere l’acqua al loro interno con tempi differenti ma di base c’è la necessità di concedere agli stessi di asciugarsi in maniera naturale rispettando i corretti tempi ma le tempistiche di cantiere non sempre lo consentono di conseguenza potrebbero sorgere alcuni effetti spiacevoli quale ad esempio la formazione di muffe sulle pareti oppure un tasso di umidità ambientale alto.

In casi più rari si potrebbero manifestare effetti estetici riconducibili alla classica umidità di risalita capillare con sgretolamenti delle pitture, sfaldamento degli intonaci e successiva fuoriuscita del salnitro.

Qual è la soluzione a tale problema?

Purtroppo nessuno tranne quello di attendere la naturale deumidificazione dei muri.

A livello preventivo, nella fase di esecuzione dei lavori, ciò che si può fare è rispettare i tempi di asciugatura dei materiali. È possibile quindi monitorare l’andamento dell’umidità residua da lavori edili eseguendo delle misurazioni in maniera tale da essere certi di aver raggiunto valori normali di umidità nella struttura muraria e poter così intervenire con il rifacimento degli intonaci senza il rischio di incorrere in spiacevoli sorprese!!!